martedì 2 giugno 2026

Post Libero 2

 

 
Creato da amiciverde il 14/02/2011

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Orto in terrazza

Post n°97 pubblicato il 02 Luglio 2018 da amiciverde
 
Foto di amiciverde

Dopo l'esperimento dello scorso anno a fine maggio ho deciso di mettere qualche pianta orticola in terrazza. Speriamo che questa volta vada un po' meglio.

Sottolineo che i tempi sono totalmente sbagliati perché avrei dovuto iniziare a marzo-aprile, e sono curiosa di vedere che cosa succede.

A tutt'oggi su 8 piante di pomodori soltanto una ha messo quattro fiorellini già da una decina di giorni ma sembrano bloccati. Le zucchine hanno una zucchina e diversi fiori misurabili in millimetri. La rucola non va avanti ed è stata in parte divorata da malefici insetti. 

I peperoni stentano a svilupparsi e non hanno fiori.

Confido nella natura. Forse a ottobre mangerò pomodori, peperoni e mi farò un'insalata di rucola. 

Vedi foto 2017 in 

https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=5462338640563341716#editor/target=post;postID=4851201485032806407;

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Amanita falloide?

Post n°96 pubblicato il 27 Dicembre 2014 da amiciverde
Foto di amiciverde

Inizialmente il fungo si presenta con una forma chiusa e rotondeggiate. Poi l'involucro si apre e si sviluppa il fungo. Anche non vedendolo si percepisce la sua presenza dall'odore piuttosto forte, acre e sgradevole.

Il fungo ha l'evidente forma di un membro maschile. Sulla parte sommitale del cappuccio presenta un'apertura. L'ho confrontato con altre immagini di funghi di un'enciclopedia e penso che sia una specie dell'amanita falloide.

Dall'odore che emana penso proprio che si tratti di una specie molto velenosa

Altre immagini sul blog

http://algheroverde.blogspot.com

 

 
 
 

Semina di fave

Post n°95 pubblicato il 21 Novembre 2014 da amiciverde
Foto di amiciverde

Ieri 20 novembre 2014 abbiamo iniziato a seminare fave. Invece di comprare il seme nei negozi specializzati abbiamo preferito seminare le comuni fave secche in vendita dal fruttivendolo. Sinceramente non so se abbiamo risparmiato, ma le abbiamo pagate a 3,50 euro il chilo. Vedremo i risultati.

Ho anche iniziato oggi a interrare una decina di bulbi di iris e qualche fresia. Penso di averne ormai un migliaio di bulbi di iris, tra grandi e piccoli, e non so proprio come fare ad interrarli tutti. Inoltre a giugno ne avrò almeno il doppio e alla fine dovrò cercare il modo per disfarmene.

I crochi hanno finito la fioritura. Ho messo i bulbi dei crochi da sette anni e non li ho più tolti. Ogni anno a settembre fioriscono e fanno un bel decoro di colore giallo. Poi spunta la pianta che rimane fino a maggio. E io devo solo godermi la loro fioritura.

 
 
 

Albicocche secche

Post n°94 pubblicato il 02 Luglio 2014 da amiciverde
Foto di amiciverde

Quest'anno l'albicocco ha dato il meglio di sé. Ha prodotto un paio di quintali di frutti che ormai sono maturi e piovono dall'alto. Visto tutto quel ben di Dio sabato 29 giugno ho provato a fare le albicocche secche. Le ho lavate, asciugate e messe in acqua calda senza farle bollire. Le ho subito scolate, tagliate a metà per togliere il nocciolo e messe su una teglia da forno con il taglio rivolto verso l'alto. Le ho messe poi al sole. Di sera le ho ritirate. Però non mi convincevano. 
L'indomani allora ho preso altre albicocche, le ho lavate e le ho tagliate solo da una parte per togliere il nocciolo. Poi le ho messe al sole. Ne ho poi preso delle altre, le ho lavate, asciugate e tagliate a metà. Ho tolto il nocciolo e le ho messe al sole.

Mercoledì 2 luglio 2014 - Le albicocche tagliate solo da una parte e messe al sole non sono andate bene. Non hanno perso i liquidi e stanno marcendo. Le altre si stanno seccando. Purtroppo in questi giorni le temperature non sono alte, non superano i 25 gradi, ma spero che vada bene lo stesso. Oggi ho messo altre albicocche a seccare.
Ma questa volta non le ho messe in pentola, le ho solo  lavate, asciugate  e spaccate in due. Intanto dall'albero continuano a piovere frutti. Ormai sono maturi e cadono giù uno dopo l'altro.


Venerdì 4 luglio 2014 - Le prime albicocche secche sono pronte ma a quanto pare sono acide. Forse occorreva davvero immergerle in acqua calda con bicarbonato. Il prossimo esperimento lo farò con il bicarbonato. Inoltre sono anche dure. Forse le ho lasciate seccare troppo?

Mi hanno suggerito albicocche sciroppate. Perché no?

In seguito ho capito che la maniera migliore per non perdere le albicocche è metterle nel cassetto del frigo. Durano anche una ventina di giorni e si possono consumare nel tempo. L'ho fatto anche con le nespole e le ho salvate quasi tutte. 

 
 
 

Punture di api

Post n°93 pubblicato il 25 Aprile 2014 da amiciverde
Foto di amiciverde

Eravamo in campagna lunedì mattina 14 aprile 2014. Siamo tornati giovedì pomeriggio 17 aprile 2014. Sono andata ad aprire il portellone e dopo i giri di chiave ho tirato l'anta destra verso di me. Mi sono vista piovere addosso dei grossi granelli scuri dall'alto e non capivo proprio che cosa fossero. Mi sono sentita pungere in testa e su una mano e ho visto tanti insetti volarmi intorno, ed entrarmi nella larga manica del golfo. A quel punto mi sono messa a gridare e sono scappata.
Ero molto spaventata e siccome mio marito aveva la pompa in mano ho pensato che, a tutto male andare, mi sarei fatta "innaffiare". Ma non c'è stato bisogno di ricorrere a un metodo così drastico.
Le punture non erano tanto dolorose come quelle della vespa e mi sono accorta di avere i pungiglioni conficcati nella mano e sulla testa. Ho estratto quello della mano e ho capito che gli insetti erano api.
Le api mi hanno subito lasciato e, passato lo spavento, mi sono avvicinata al portellone per capire meglio ciò che stava succedendo.
Da una certa distanza ho osservato la situazione e così ho visto che lo spazio tra la vetrata e il portellone nella parte alta era occupato da un enorme accumulo di api. Impossibile avvicinarsi. Che fare?

Prese le dovute informazioni in internet sulla prassi da seguire in simili circostanze abbiamo telefonato ai vigili del fuoco i quali ci hanno risposto che in caso di vespe sarebbero intervenuti loro per eliminarle, ma le api sono insetti protetti e ci hanno dato i recapiti di due apicultori.
Il giorno dopo un apicultore ha provveduto a liberarci dell'inconveniente che per un allevatore di api è invece fonte di reddito.

Le api nel frattempo, da infaticabili lavoratrici, avevano già provveduto a costruire un favo e avevano già iniziato a fare i primi depositi di miele.

 
Ho così imparato che non è raro trovare sciami di api che si sono introdotte in luoghi impensabili, come ad esempio i cassettoni delle serrande di una casa abitata. Pare che quando in un alveare nasce una nuova regina, la vecchia regina debba andare via con il suo seguito e vada a trovarsi un altro posto adatto allo scopo.
Per mia fortuna le api pungono solo in casi di eccezionale gravità perché pungendo perdono il pungiglione e anche l'apparato digerente votandosi così alla morte.
Le vespe, di cui ho già provato più volte il pungiglione, sono molto più pericolose perché pungendo non rischiano nulla.

E mentre il dolore della puntura di vespa è molto più forte e dura alcuni minuti per poi scomparire del tutto, l'ape mi ha prodotto per un paio di giorni l'arrossamento della zona interessata e un blando fastidio. Con mia sorpresa però, l'arrossamento è ricomparso il giovedì successivo 24 aprile e dura ancora. La sera di mercoledì 23 aprile ho preso una pastiglia di antibiotico e non ho potuto fare a meno di collegare i due fatti. C'entra forse il fegato? Si è anche manifestato un insistente prurito che mi ha costretto ad usare una pomata, cosa che non avevo fatto al momento della puntura.

 Alcune foto si possono vedere nel blog: http://algheroverde.blogspot.com

 
 
 

Raccolta delle fave

Post n°92 pubblicato il 03 Aprile 2014 da amiciverde
Foto di amiciverde

Abbiamo raccolto le prime fave venerdì 28 marzo, e possiamo dire che sono anticipate.

Lo scorso anno abbiamo fatto la prima raccolta di fave il 6 aprile. Ho pulito i due nuovi solchi di fragole ma non ho neppure dato uno sguardo alla vecchia fragolaia che sarà di sicuro sommersa e soffocata dall'erba. Gli iris stanno per fiorire e ho trovato delle fresie fiorite molto grandi e belle in zone dove le avevo interrate anni fa ma che poi non ho più curato. L'albicocco e gli agrumi sono in fiore e le nespole stanno ingrossando. Il tempo è ballerino, i giorni scorsi erano freddini, oggi c'è un vento caldo, e così come mette noi a disagio, penso che non faccia bene neppure alle coltivazioni.

Comunque aglio e cipolle procedono e ci auguriamo di fare una buona raccolta.

 
 
 

Aglio e cipolla

Post n°91 pubblicato il 08 Dicembre 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Martedì 3 dicembre abbiamo interrato alcuni bulbi di aglio e abbiamo piantato le cipolle. Speriamo di ottenere cipolle di dimensioni normali perchè lo scorso anno abbiamo raccolto cipolle così piccole che non si possono nemmeno usare.

Ieri ho iniziato a pulire il secondo filare delle fragole "nuove". Sono immerse nell'erba e pulirle è lungo e faticoso. Tutta Green Gym, utile per abbassare il colesterolo e la pancia.

Questo è un periodo di secco e stiamo dando acqua alle fave che iniziano a spuntare.

 
 
 

Fave e iris

Post n°90 pubblicato il 27 Novembre 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Le fave seminate il 13 novembre iniziano a spaccare la terra. Forse oggi germogliano. Ieri 26 novembre ho interrato in campagna  più di cento bulbi di iris. Ho ancora almeno un migliaio di bulbi piccoli di iris che difficilmente quest'anno fioriranno ma intanto si moltiplicheranno e diventeranno più grossi. A differenza degli iris i bulbi di fresie, tulipani e anche narcisi si riproducono con estrema lentezza. Ho tenuto qualche bulbo per avere anche qualche fiore in giardino in primavera.

Spero che le tartarughine sopravvivano a questo gelo. Oggi aumenterò uno strato di foglie secche che ho già messo per dar loro il modo di ripararsi durante il letargo.

Penso che metterò anche bulbi di aglio per avere la provvista. Le cipolle lo scorso anno sono state una delusione. Sono talmente piccole che per fare un soffritto occorre prepararne almeno sette e sbucciarle diventa una lunga impresa.

Per quanto durerà questo freddo? E come sarà l'inverno? Mah! Crisi +freddo è una pericolosa combinazione. Non ci voleva proprio.

 
 
 

Missione impossibile

Post n°89 pubblicato il 05 Agosto 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Una delle cose più difficili quando si mette una nuova pianta in giardino è trovare la collocazione giusta. Bisogna trovare la zona dove avrà luce e sole necessari in rapporto alle sue esigenze in ogni stagione, bisogna avere le idee chiare sulla sua espansione in altezza e in circonferenza, bisogna infine avere la capacità di accostarla ad altre piante e di inserirla in luoghi ove soddisfi il gusto estetico. In parole povere è quasi missione impossibile. Ad esempio avevo piantato due piccole talee di margherita; dopo un anno mi sono trovata un enorme cespuglio che aveva coperto le altrettante piccole talee di salvia e gerani che le avevo messo ai lati e che sono morte soffocate. Ha resistito solo la lavanda che era più distanziata e che ha creato un bel cespuglio che in estate fiorisce e manda il suo aroma tutto intorno. Allora ho fatto sparire le margherite anche se mi davano delle splendide fioriture e ho deciso che in autunno trasformerò quella striscia di terra molto soleggiata in un piccolo orto di piante officinali.

Quest'inverno ho messo due talee di ortensia in un luogo fresco e in mezzo sole. Quest'estate ho scoperto che il sole è mezzo, ma colpisce nelle ore più calde della giornata, dalle tredici alle quattro. Le povere piante sono cresciute, hanno fiorito, ma, nonostante le abbondanti innaffiature, al pomeriggio chinano il capo. Penso che quest'inverno metterò altre ortensie sotto l'albicocco, così avranno sempre ombra. Ma ... fioriranno?

Un'altra attenzione da non trascurare è quella di stare sempre con le cesoie in mano per limitare la vegetazione troppo invadente. Il giardino è proprio una passione, e se non si è disposti a dedicargli costantemente del tempo, è meglio lasciar perdere. Se si molla anche solo per un periodo ci ritroviamo con un intrico di piante, di erbacce, radici, foglie secche e anche malattie perchè la vegetazione troppo ammassata non ha aria e si ammala.  Allora ci vuole uno sforzo strordinario per riportare tutto a posto. E' quello che sto facendo in questo periodo, con un aiuto, perchè da soli viene la disperazione. Un altro particolare. Quando si pota bisogna smaltire lo "sfalcio". Io porto tutto in campagna dove a ottobre accenderò un fiammifero. In caso contrario c'è anche la seccatura di andare all'Ecocentro ed è una rottura in più.

Buon giardino a tutti!

 
 
 

Uva matura

Post n°88 pubblicato il 03 Agosto 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Finalmente ieri ho potuto mangiare il primo grappolo di uva nera. E' proprio matura al punto giusto. Ho raccolto anche alcune fragole molto belle e saporite. Purtroppo abbiamo perso tanti fagiolini e i fagioli ormai si sono tutti seccati. Li terremo per seme. Una zucca è diventata tutta giallo-arancione. Sarà buona?

Questi giorni di forte caldo hanno messo a dura prova gli alberi da frutto che non sono stati innaffiati. Occorre ripristinare l'impianto di irrigazione altrimenti li perderemo. C'è sempre tanto da fare e occorrerebbe stare in campagna molto più tempo. Ma non c'è solo quello ...

 

 
 
 

Le angurie

Post n°87 pubblicato il 31 Luglio 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Abbiamo raccolto le prime due angurie. Pesano meno di 4 kg, e sono dolci, ma hanno la buccia un po' spessa. L'uva nera che l'anno scorso abbiamo colto nella seconda metà di luglio non è ancora matura. I cetrioli hanno prodotto abbastanza, e quest'anno abbiamo anche qualche melanzana. Le piante di pomodoro sono cariche di frutti e ho iniziato ad imbottigliare il succo per conservarlo in freezer. Mi devo ricordare di non riempire troppo le bottiglie e di lasciare il tappo un po' lento altrimenti il succo congelato spacca il vetro, come mi è già successo.

La pulizia del giardino continua e siamo veramente a buon punto. Con le cure e con la collocazione in luoghi più adeguati molte piante si sono riprese. I gerani messi al sole stanno germogliando nelle parti basse che erano spoglie. Speriamo che mettano anche qualche fiore. Le foglie della Hoya sono più verdi e lucide, e l'asparagina sta fiorendo.

Il problema è che nella cura delle piante è necessaria molta costanza e forza di volontà. Basta rilassarsi un po' e ti ritrovi sommersa dalla vegetazione e dalle erbacce. Il fatto è che è piacevole star fuori all'aria aperta a lavorare con cesoie e terriccio ma talvolta manca l'input per varcare la soglia e si preferisce stare a casa magari a non far niente. Ci sono un'infinità di motivazioni: troppo caldo, vento, stanchezza, e si rinvia. Per questo aiuta molto non essere da soli. In due non ci sono scuse. Si va e si lavora.

 
 
 

Lavori di ristrutturazione

Post n°86 pubblicato il 21 Luglio 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Il mio giardino sta cambiando aspetto. Molte piante sono state eliminate e i vasi ora sono collocati sul terreno anziché sulle mattonelle. Questo comporterà maggior facilità nella pulizia della parte pavimentata. Il lavoro è ancora lungo e occorrerà costanza per portarlo a termine. Se ci riuscirò otterrò il risultato di aver maggior ordine e pulizia, e piante selezionate e curate. Ci riuscirò? Vedremo. Spero di terminare il lavoro di ristrutturazione per settembre. Poi, si sa, occorrerà un mantenimento periodico perché le piante crescono sempre e vanno dove vogliono loro, mica dove vuoi tu.

 
 
 

Finalmente si raccoglie!

Post n°85 pubblicato il 12 Luglio 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Finalmente nei giorni scorsi abbiamo raccolto le prime zucchine. Lunedì 8 luglio è stata la volta dei primi pomodori, che però erano stati beccati dalle cornacchie. Tre angurie stanno ingrossando e ci sono anche tre zucche. I fagiolini continuano a produrre e a fiorire. A giorni raccoglieremo i fagiolini delle piante seminate in un secondo tempo.  Anche le fragole hanno ripreso a maturare e ci sono alcuni fiori. Non ci sono più albicocche sull'albero e stiamo consumando gli ultimi frutti. Ahimé! Finché l'uva non matura dovremo comprare la frutta.

Si sono presentate alcune melanzane. Speriamo che ingrossino e che siano senza semi perché così avremo pranzi e cene assicurati.

Naturalmente le zucche e le angurie sono state riparate dai becchi delle cornacchie con una rete. Questi uccelli stanno diventando sempre più invadenti e fanno danni molto seri se non si prendono gli opportuni provvedimenti.

Ieri 11 luglio abbiamo raccolto i primi fagioli da sgranare. Ho saputo che si possono cuocere anche i fagioli da sgranare con tutta la buccia quando sono ancora verdi. Forse un giorno o l'altro li proverò. Intanto stiamo facendo la cura dei fagiolini a pranzo e cena. Tutta salute e risparmio!

 
 
 

Primi raccolti

Post n°84 pubblicato il 22 Giugno 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

I primi fagiolini sono stati raccolti il 17 giugno,  il primo cetriolo il 20 giugno. I pomodori sono ancora assolutamente verdi e delle melanzane si vedono solo alcuni fiori. La fragolaia si sta esaurendo. Non ci sono quasi fragole mature e vedo pochi pochi fiori. Del resto è stata impiantata nel 2007 e ha fatto il suo tempo. Se penso a tutta la fatica che ho fatto per pulirla!...

Sto togliendo dal terreno i bulbi e ancora c'è molto da fare. Il caldo eccessivo dei giorni scorsi è cessato e oggi si sta abbastanza bene, anzi, andiamo sul fresco. Speriamo nella produzione delle mele e dell'uva per avere un po' di frutta a partire da luglio ma credo che sia tutto un po' in ritardo.

Abbiamo ottenuto una buona produzione di aglio e cipolle, come lo scorso anno.

In giardino ci sono ancora le ultime calle fiorite, segno che l'annata è stata particolarmente umida. Stanno fiorendo le ortensie e la lavanda che in questo periodo è particolarmente aromatica. Non per niente era tradizione raccogliere le erbe aromatiche da essiccare proprio nel giorno di San Giovanni.

 
 
 

E' arrivato!

Post n°83 pubblicato il 21 Giugno 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

E' arrivato il solstizio d'estate. Quello astronomico si è verificato alle ore 5,04 secondo il T.U (tempo universale, corrispondente alle h 7,04 italiane). Ho notato che la festa di San Giovanni sta conoscendo una nuova vita ma ho anche notato che nei siti dove è pubblicizzata non si fa cenno alle sue ancestrali motivazioni. E' forse il segno che nessuno si chiede il perché di questa esplosione di energia? Ad Alghero i festeggiamenti iniziano stasera e si concluderanno il giorno di San Giovanni, il 24 giugno, quando il sole riprenderà il suo movimento sulla linea d'orizzonte e inizierà il suo percorso verso il Tropico del Capricorno.

Dal 24 giugno le ore di luce saranno sempre di meno, il nostro sole sembrerà lasciarci, fino ad arrivare a Natale quando il sole nascerà di nuovo.

E se vi chiederete il perché di tanto tripudio per la festa di San Giovanni potrete avere esaurienti risposte nel blog:

http://blog.libero/GiovanniBattista.it

Se poi qualcuno ne sa di più e vorrà dirmelo, ne sarò felicissima. Buon San Giovanni!

 
 
 

San Giovanni - Solstizio d'estate

Post n°82 pubblicato il 15 Giugno 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Fateci caso. Il sole penetra in questi giorni nella vostra casa anche in angoli dove di solito non arriva. Come mai? Questa osservazione che a noi spesso sfugge è stata invece molto importante per i nostri antenati del paleolitico e ancor di più del neolitico. Si sta avvicinando il giorno del solstizio d'estate, il giorno più lungo. Il 21 giugno il sole si trova a picco sul Tropico del Cancro e per noi le ore di luce raggiungono il massimo dell'estensione temporale. Ma accade anche un altro fenomeno che preoccupava molto i nostri progenitori. Dal 21 giugno al 24 giugno il sole sorge e tramonta nello stesso punto dell'orizzonte. Noi non ci accorgiamo certo del fenomeno ma chi vedeva nel sole la fonte della vita e lo adorava come la massima divinità, questo fatto era causa di smarrimento. Dopo il 24 giugno il sole riprende il suo cammino ma invece di andare verso nord adesso va verso sud e le giornate inizano ad accorciarsi, come se il sole perdesse la sua forza. E' per questo che nell'emisfero settentrionale il giorno del solstizio d'estate era un momento molto particolare, con riti e culti che prevedevano grandi fuochi di sostegno per il sole e numerose altre usanze ormai incomprensibili per noi. Nelle ore fra il tramonto del 23 e l'alba del 24 giugno si verificavano magie e sortilegi,si poteva predire il futuro, si potevano allontanare tutti i mali, era questa la notte di mezz'estate di Shakespeare. Era una festa talmente importante che neppure la religione cristiana è riuscita ad eliminarla in un mondo contadino che molto doveva al sole. Ed allora la chiesa si è dovuta arrendere all'evidenza e ha sostituito i riti pagani con la festa di San Giovanni, unico santo di cui si festeggia la nascita.

Oggi un po' dappertutto si sono ripresi i festeggiamenti di San Giovanni ma certo pochi ne conoscono l'origine e i significati. E' una storia affascinante perché ci aiuta a capire le radici del pensiero umano e il suo legame indissolubile con la natura. Se vi capiterà di assistere o partecipare ai festeggiamenti di San Giovanni ricordate che non sono giochi o divertimenti, ma sono il frutto di riti stratificati nel tempo creati dal bisogno dell'uomo di ottenere certezze in una vita piena di ingognite e angosce. Alcuni antropologi arrivano ad ipotizzare che il salto del fuoco abbia sostituito dei sacrifici umani messi in atto per aiutare il sole a superare questo suo momento critico.

Alghero - Fuochi di San Giovanni

La festa può servire per ricordarci che il sole è ancora la nostra fonte di vita e che siamo più legati alla natura di quanto non siamo abituati a pensare.

Per maggiori notizie sulla festa di San Giovanni si può visitare il blog:

http://blog.libero.it/GiovanniBattista

Nella foto: Fuochi di San Giovanni ad Alghero nei festeggiamenti organizzati dalla Pro Loco

 
 
 

Torniamo alla terra

Post n°81 pubblicato il 05 Giugno 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Il 28 maggio ho concluso la pulizia del settimo filare della vecchia fragolaia. Adesso sto terminando di pulire i due filari piantati lo scorso anno.

Pare che i fagiolini stiano mettendo i fiori. L'albicocco del giardino è stato una vera delusione. Quest'anno già pensavo di essiccare le albicocche eccedenti che l'anno scorso si sono perse, e invece sarà già tanto se riusciremo ad assaggiarle. Per fortuna abbiamo una discreta quantità di nespole. Quest'anno sono anche sane. Tra fragole e nespole abbiamo la frutta necessaria senza doverla andare a comprare. Un bel risparmio! Se penso che il nespolo è cresciuto da un seme e non richiede altro che qualche rara potatura posso dire che le nespole sono a costo zero. Queste osservazioni si apprezzano soprattutto in periodi di crisi, quando si capisce che la terra ha un valore economico importante. Credo che molti italiani cominceranno a capirlo e man mano che passa il tempo lo capiranno sempre più. Mala tempora currunt!

 
 
 

Mal tempo e crisi

Post n°80 pubblicato il 24 Maggio 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Questo tempo impazzito causa un rallentamento del processo di crescita delle piante e di maturazione dei frutti. Le temperature sono sempre basse (oggi alle 12 c'erano 17°), c'è vento, il mare è quasi sempre mosso per la gioia dei surfisti e la disperazione dei pescatori. Per non parlare dei ristoranti che hanno i tavoli all'aperto e che attendono invano di vederli occupati. I turisti vagano per i bastioni, al porto, nel centro storico, spesso con abiti leggeri, ma c'è solo l'illusione del bel tempo. Insomma ci si mette anche il meteo ad aggravare le già grandi difficoltà economiche.

Noi continuiamo a nutrirci di fave bollite, lumache raccolte in campagna, nespole del giardino e fragole della campagna. Le piantine di pomodoro iniziano a presentare i primi boccioli. Fagioli e fagiolini ancora non fioriscono, melanzane, zucchine, meloni e angurie sembrano mummificati.

Io continuo a pulire il settimo filare della fragolaia e ne avrò ancora per almeno 6-7 giorni al ritmo di 1,30-2 ore al giorno. Poi ci sono gli altri due filari piantati lo scorso anno. E poi dovrò liberare le rose dall'erba e togliere i bulbi degli iris.

Infine dovrà arrivare l'estate!!!

 
 
 

Poco sole, frutta scipita

Post n°79 pubblicato il 08 Maggio 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Ieri abbiamo piantato, giusto per esperimento, alcune piantine di melanzana, zucchina e cetriolo. Dubito che ne vedremo i frutti. Sono alla sesta ala gocciolante delle fragole che intanto escono e maturano. Ieri ho assaggiato alcune nespole molto belle della campagna ma ho notato che non sono dolci. Forse è dovuto alla scarsità di giornate soleggiate. Questa primavera è caratterizzata da tempo nuvoloso e piovoso. Peccato, perché le nespole sono belle, grosse, invitanti.

Le rose iniziano a sbocciare. Il tempo fresco le fa durare di più.

 
 
 

Rose in ritardo

Post n°78 pubblicato il 04 Maggio 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Oggi mi sono messa d'impegno per spazzare le terrazze e sradicare un po' d'erba in giardino. Ma l'avversa sorte me lo ha impedito. Avevo giusto finito di spazzare una terrazza quando ha iniziato a piovere. Ci vuole già tanto ad entrare nell'ordine di idee di lavorare un po' ... la pioggia non ci voleva proprio. Così non posso andare neanche in campagna per finire di pulire la quinta ala gocciolante delle fragole. Le fragole si stanno già presentando ed alcune stanno maturando. Tra non molto sarà tempo di raccolta ma io devo ancora pulire altre quattro ale gocciolanti. Non c'è neppure tempo di raccogliere i piselli che nel frattempo ingrossano.

Tre giorni fa abbiamo piantato più di cento piantine di pomodoro: da insalata, san Marzano, e cuor di bue. Inoltre abbiamo sei piantine di zucca, quella gialla. Stanno spuntando fagiolini e fagioli. Ciò significa che i semi, raccolti da noi due anni fa, sono ancora buoni. Abbiamo deciso di limitare le piantagioni perché poi non riusciamo a seguirle tutte. Dobbiamo anche occuparci degli alberi da frutto e di alcune viti. La frutta è importante perché a comprarla si spende molto e perché la nostra è più buona. Le rose sono in ritardo. Ci sono solo pochi boccioli e iniziano ad aprirsi, ma nessuna ha ancora fiorito. Sono anche soffocate dall'erba poiché devo scegliere: o pulisco le fragole o pulisco le rose. Speriamo che domani non piova. Chissà!

In giardino sono fioriti tanti iris gialli e blu, e ci sono ancora tante calle. Gli iris della campagna sono tutti secchi, e qui sono solo all'inizio della fioritura. Potenza del dio sole!

 

TrackbIl lavoro continua

Post n°77 pubblicato il 27 Aprile 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Oggi riposo. Ho iniziato a pulire la quinta ala gocciolante della fragolaia e mi rendo conto che è una partita persa. Stanno già formandosi le fragole e a maggio si dovrà iniziare la raccolta. Purché esca un po' di sole. Tre giorni fa dal terreno smosso si levavano nugoli di zanzare e mi sono beccata diverse punture un po' fastidiose. Continua a piovere e le  temperature stentano a salire.

Stanno già spuntando i fagiolini ed è arrivata l'ora di piantare i pomodori. Aglio e cipolle si stanno sviluppando. Abbiamo ancora aglio dello scorso anno e ci durerà fino al prossimo raccolto.

L'immagine presa da internet, è una parte di un quadro di Seraphine Louis, pittrice naive che ho conosciuto da poco tramite il film Seraphine.

 
 
 

Per fortuna c'è la zappa!

Post n°76 pubblicato il 21 Aprile 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Sono arrivata a pulire fino a metà della quarta ala gocciolante della fragolaia. Sono molto in ritardo e oltretutto non sono in perfetta forma, per cui ora devo sospendere il lavoro. Abbiamo seminato un'ala gocciolante di fagiolini e ora bisognerà seminare i fagioli. Stiamo sempre utilizzando semi prodotti da noi.

E' anche il momento di raccogliere fave e piselli da congelare in freezer. Intanto iniziano a ingrossare nespole e albicocche. Gli agrumi sono tutti in fiore, e anche loro andrebbero concimati.

Sono fioriti anche alcuni iris gialli. Sono tutti molto belli e hanno una discreta durata sia nel terreno che recisi nel vaso. Ormai solo la vista della natura riesce a darmi qualche pensiero positivo. Per il resto mi sento angosciata perché vedo lo sfacelo di questo paese e vedo l'incapacità dei cittadini di reagire all'arroganza di un pugno di uomini pronti a tutto pur di non mollare il maltolto. Rieleggono Napolitano per non muovere neppure un granello di sabbia dal loro mondo che altrimenti crollerebbe come un castello di carte. Loro non si vergognano e noi sopportiamo. Non so alla fine chi sia il peggiore.

 
 
 

Fave e piselli

Post n°75 pubblicato il 10 Aprile 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Ho concluso la seconda ala gocciolante della fragolaia e ho iniziato la terza. Sono in uno spaventoso ritardo e come al solito credo che non riuscirò a concludere la fragolaia perché a un certo punto dovrò iniziare la raccolta.

Hanno iniziato a fiorire quelle poche piantine che avevo pulito in autunno. Le altre, quelle pulite adesso, si stanno riprendendo e tra poco fioriranno.

Sembra che il tempo si  sia stabilizzato e che siano finite le piogge quotidiane. Ora raccogliamo fave e piselli. Tra un po' bisognerà piantare per avere i prodotti estivi.

In giardino sono fioriti 8 iris e anche in campagna si stanno preparando a sbocciare. Non ho capito perché quest'anno gli iris sono tutti blu. Gli altri anni erano per lo più gialli e quest'anno sono blu. Boh!

 
 
 

Riprendiamo i lavori

Post n°74 pubblicato il 06 Aprile 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

E' iniziata la raccolta delle fave e dei primi piselli. Io, dopo varie peripezie, ho iniziato a pulire la fragolaia. Le fragole hanno iniziato a fiorire e le devo liberare dalle foglie secche. Sto anche vangando ma questo è un lavoro molto lungo e non credo che riuscirò a completare le nove ale gocciolanti della fragolaia. Per adesso ne ho pulito una e quasi mezza.

Gli alberi sono in fiore, si vedono le prime albicocchine, e le nespole si preparano a ingrossare. Gli iris sono lì lì per fiorire, ma bisognerà avere ancora un po' di pazienza. Le fresie sono già tutte fiorite e quest'anno ho avuto anche una buona fioritura di calle. Speriamo che il tempo cambi perché siamo ancora sotto una cappa di nuvole. Le tartarughe si sono risvegliate e reclamano la loro lattughina. Vanno e vengono nel giardino gatte in cinta ma nessuna si ferma. Chissà dove andranno a partorire?

 
 
 

Tra un po' è primavera

Post n°73 pubblicato il 14 Marzo 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Nonostante il freddo, che è tornato, la natura procede. Sugli alberi di pesco e albicocco le gemme si gonfiano e inizia ad aprirsi qualche fiore. Forse gli esseri viventi si regolano più con la quantità di luce che con la temperatura. Anche le tartarughe si sono svegliate già da alcuni giorni e iniziano a vagare alla ricerca di cibo. A dispetto della neve che oggi è prevista nel centro della Sardegna e a dispetto dei nostri 9 gradi a mezzogiorno c'è tutto un mondo che ha voglia di uscire dal buio inverno. L'equinozio è vicino, e si sente.

I piselli si sono già formati ma ne abbiamo trovato alcuni, ancora vuoti, che sono stati beccati dalle cornacchie. E' arrivato il momento di ripararli con le reti se vogliamo fare la provvista. Le fave sono cariche di fiori ma non si vedono ancora i baccelli. Le cipolle e l'aglio stentano. Speriamo che si riprendano perché quest'anno la provvista di aglio e cipolla ci ha fatto comodo. Le fragole le vedo molto male. Sembrano tutte secche, ma sono convinta che col bel tempo metteranno le nuove foglioline e i fiori.

Si tratta solo di saper aspettare, e poi tutto si compirà, come sempre.

E adesso devo andare a preparare le polpette di carne. Da quando ho scoperto che le posso mettere in freezer, cucino al forno solo quelle che mi servono e le altre vanno congelate. Così quando ho poco tempo per preparare la cena posso tirarle fuori e risolvo per un pasto. Ecco un modo per semplificare la vita.

Per le foto vai all' "Album fotografico del blog"

http://algheroverde.blogspot.com

 
 
 

Questo è un incubo!

Post n°72 pubblicato il 24 Febbraio 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Un sentimento di inquietudine va crescendo in questo paese depredato e disonorato da un potere bieco e ignobile. Lo scopo di tali indegni parassiti è affossare gli indifesi e prelevare gli ultimi risparmi di chi pensava di essere protetto e sicuro dai sacrifici di una vita. Non ce ne libereremo, c'è troppa paura di chissà che cosa, e non capiamo che dobbiamo avere paura proprio degli altri, di quelli che non gridano e non dicono proprio niente.

Oggi ho capito che sta per calarci addosso una rete che ci intrappolerà in una realtà senza prospettiva. Senza lavoro, senza soldi, dove troveranno l'inserimento i nostri figli? Non riesco più a vedere un qualsiasi sbocco, quando penso all'evoluzione della realtà economica odierna vedo solo il peggio. Ma quello che mi fa più rabbia è vedere questi ignobili personaggi trionfare e godersi tutto il maltolto. Questo è un incubo!

 
 
 

Lavoro arretrato

Post n°71 pubblicato il 23 Gennaio 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

Già da qualche giorno le fave e i piselli hanno iniziato a fiorire. Quando riuscirò ad andare in campagna conto di fotografare i fiori. Il tempo è sempre piovoso. Ultimamente abbiamo avuto un periodo umido e meno freddo, ma adesso tornerà anche il gelo.

Quest'inverno sto andando in campagna molto poco e spero di riprendere nei prossimi giorni per cercare di recuperare un po' del lavoro arretrato. Bisognerà anche riprendere il ritmo. Se si molla è difficile lasciare le comodità della casa per affrontare il duro lavoro dei campi. Insomma, chi si ferma è perduto!

 

 
 
 

Gli iris

Post n°70 pubblicato il 04 Gennaio 2013 da amiciverde
Foto di amiciverde

In dicembre abbiamo interrato i bulbi di aglio e cipolla. E' stata l'ultima piantagione per quest'inverno. Stanno spuntando e pensiamo di ottenere un buon raccolto.

Ieri ho interrato alcuni bulbi di iris nel giardino. In realtà ho solo smosso il terreno con la zappa, ho fatto un solco e li ho coperti di terra dato che ho un ginocchio dolorante e non posso fare di più. Però vedevo i bulbi germogliare nella loro scatola e volevo che almeno si trovassero nel loro elemento vitale. Così potranno compiere il loro ciclo e sopravviveranno.

Gli iris che avevo piantato in autunno sono già grandi e sono immersi nel trifoglio.

 
 
 

I piselli e le fragole

Post n°69 pubblicato il 14 Novembre 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

Il 9 novembre abbiamo iniziato a seminare i piselli. Lo scorso anno sono germogliati dopo 12 giorni.

L'11 novembre ho visto spuntare le prime fave seminate il 31 ottobre.


Quando abbiamo impiantato la fragolaia abbiamo messo la pacciamatura nello stesso momento. In pratica le piantine sono state inserite nei fori praticati nei fogli di plastica e piantate così. La pacciamatura dovrebbe impedire all'erba di sottrarre sostanze alle piantine, ma in realtà l'erba riesce a colonizzare tutti gli spazi. Non sapevo che la pacciamatura avesse anche la funzione di limitare le malattie .
Adesso le mie fragole sono sommerse dall'erba e sono tutte in fiore. Non credo che riuscirò a pulire tutto come vorrei perché c'è un intreccio di radici profonde di un'erba malefica (forse gramigna) che è impossibile eliminare a mano. Ci vorrebbe un mezzo meccanico ma tra le piantine non si può entrare con la motozappa. Il lavoro procede al ritmo di mezzo metro all'ora (forse esagero). Le radici che riesco ad estrarre vengono poi bruciate.

Immagini nel blog:

http://algheroverde.blog.spot.com

 

 
 
 

Tempo di campagna

Post n°68 pubblicato il 29 Ottobre 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

In campagna ho  iniziato a pulire la fragolaia. Abbiamo preparato il terreno con la motozappa per seminare fave e piselli e per mettere a dimora cipolle e aglio.  Quest'anno non metteremo cavoli e finocchi, visti gli insuccessi degli scorsi anni. Evidentemente è necessaria una forte concimazione dato che il terreno è già sfruttato e impoverito dalle colture. E siccome c'è un verduraio nostro vicino di campagna che ha un negozio vicino a casa abbiamo pensato che è meglio rifornirci da lui di broccoli e cavoli cappuccio anziché perdere tempo in colture non adatte al nostro terreno. Fave, piselli, aglio e cipolle vanno alla grande, per non parlare delle fragole, e allora è meglio concentrarci su questi ortaggi. Tre piccoli nespoli stanno fiorendo. Forse quest'anno mangeremo qualche arancia. Gli olivi sono stracarichi. Coglieremo le olive per metterle in salamoia. Infatti non abbiamo tanti alberi e non c'é la quantità per fare l'olio, ma soprattutto chi raccoglierebbe le olive?...

Anche il nespolo di casa è carico di fiori. In giardino stanno spuntando gli iris che ho interrato almeno 20 giorni fa. La fioritura dei crochi è quasi terminata. Bisogna che mi decida a interrare i bulbi di iris prima che germoglino nella scatola dove li ho messi.

Il caldo inizia a diminuire, oggi le temperature sono decisamente scese, e nei giorni scorsi ha piovuto un po'. E' proprio tempo di mettersi al lavoro.

 
 
 

La malaria

Post n°67 pubblicato il 11 Ottobre 2012 da amiciverde
 
Tag: D.D.T.
Foto di amiciverde

Stamattina, a sorpresa, ho trovato la nona tartarughina. Era sporca di terra e forse è nata alcuni giorni fa. Poco distante il tartarugo cercava un approccio con la sua bella. Sono ignorante in materia ma non so se adesso la tartaruga abbia uova da fecondare per il prossimo anno. Forse è il caldo che le confonde.

Aspettiamo la pioggia e invece arrivano giornate di sole caldo e anche tanta umidità che non fa proprio bene.

Anche la cocciniglia prospera con questo caldo umido, per non parlare delle zanzare che sono diventate particolarmente numerose e fastidiose in questo periodo. Un tempo erano la piaga della Sardegna perché la zanzara anofele trasmetteva la malaria che per millenni ha tormentato i Sardi. Poi è arrivato il D.D.T., le anofele sono morte, ma forse è nato qualcos'altro. Noi diciamo che se non muori di lampi muori di tuoni. Però riconosco che la malaria è stata decisamente un flagello.

Mia madre quando era piccola, agli inizi del 1900, abitava presso un ruscello sulla strada Sassari - Porto Torres. Suo padre, che era mugnaio e macinava il grano in un mulino ad acqua, aveva l'abitazione proprio dove sorgeva il mulino. Per combattere la malaria a mia madre veniva somministrato il chinino per bocca. Mi raccontava anche della pericolosità della macina del mulino per i bambini distratti che si avvicinavano troppo rischiando di far impigliare i loro vestiti.

Per maggiori notizie sulla lotta alla malaria vedi il post n° 17 (La sconfitta della malaria) del blog http://blog.libero.it/LaPietraiaAHO

L'immagine mostra la scritta che veniva stampigliata sullo stipite della porta da chi irrorava il D.D.T. nelle case.

 
 
 

I crochi

Post n°66 pubblicato il 04 Ottobre 2012 da amiciverde
 
Tag: croco
Foto di amiciverde

A fine settembre i crochi cominciano a fiorire. Bastano poche piogge e i bulbi si attivano dando vita ad un fiore giallo che dura circa una settimana. Spuntano poi le foglie che rimangono verdi fino a maggio quando iniziano ad ingiallire. Allora i bulbi si possono dissotterrare o lasciare sul terreno fino alla prossima fioritura in autunno.

Alcune volte mi è capitato di dimenticare dei bulbi in una busta di carta. I crochi sono fioriti ugualmente senza terra e senza acqua. Evidentemente il loro bulbo ha sufficiente nutrimento per un fiore e si accontenta della naturale umidità dell'aria.

Questi crochi non sono quelli da cui si ricava lo zafferano e anche il loro bulbo è molto differente. E' particolarmente rustico e resistente, ha pochissime esigenze ed è praticamente indistruttibile. Ho acquistato i primi bulbi circa quarant'anni fa da un signore molto anziano che vendeva semi, bulbi, piante, in un magazzino. Si sono moltiplicati a dismisura e ne ho dati a centinaia. Ora li ho sparsi nelle parti più aride e ostili della campagna. In questo periodo mi regalano sempre una fioritura abbondante. E ogni anno quando li vedo mi ricordo della persona che me li aveva venduti che era particlarmente gentile e appassionata di piante.

Quest'anno è fiorito un croco che si trovava in una scatola senza coperchio colma di bulbi di iris collocata all'aperto sotto un poggiolo perché non prendesse acqua.

La sua foto si trova nel post "Autunno" del blog

http://algheroverde.blogspot.com

 
 
 

Interrare i bulbi

Post n°65 pubblicato il 02 Ottobre 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

Continuano i lavori in giardino dove un muro è stato liberato dalla vite americana per ridurre il lavoro di accorciamento per evitare che il rampicante finisca nelle proprietà altrui. I settembrini durano tantissimo e fanno una bella macchia di azzurro-celeste.

Ieri ho interrato dei grossi bulbi di iris nella zona dove le tartarughe fanno il nido. Mentre procedevo nel lavoro ho visto una tartarughina che, per fortuna, non è finita sotto la vanga. E' l'ottava neonata e, penso, anche l'ultima.

Ancora devo sfoltire l'edera che ha tappezzato tutta una parte di terreno e continua a stratificarsi. Bisogna resistere e alla fine tutto sarà pulito (almeno per un po'). Devo riconoscere che il giardino era parecchio trascurato in favore della campagna. Adesso sta accadendo il contrario.

Anche quest'anno la pioggia si fa desiderare e le mie piante sono lì che aspettano inutilmente. La rosa gialla si sta preparando alla fioritura autunnale. Ogni tanto dò un pochino d'acqua, giusto per farla sopravvivere.

A giorni fioriranno i crochi ed è arrivato il momento di interrare i bulbi dei narcisi, iris, tulipani e fresie se voglio ottenere una buona fioritura.

Un croco impaziente è fiorito nella scatola dove avevo messo alcuni bulbi, senza terra e senza acqua. La forza della natura!...

 

 
 
 

Ospiti graditi e non.

Post n°64 pubblicato il 16 Settembre 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

Uno degli ospiti indesiderati del giardino è lo scorpione. Prima ne avevo terrore e li eliminavo tutti, ora li tollero purché non entrino in casa. Non so proprio quale funzione abbiano, ma se esistono serviranno pure a qualcosa. Questo piccolo scorpione è stato disturbato da me e dopo essersi rifugiato in vari posti, si è ritrovato sul marciapiede dove si è fermato per alcuni minuti immobilizzato prima di correre in un sottoscala dove di solito sta una tartaruga. Ma credo proprio che la pelle della tartaruga non sia a rischio scorpione.

Le tartarughine neonate sono sei, stanno tutte vicine vicine e si nutrono abbondantemente di lattuga. Quando arriveranno i primi freddi andranno in letargo e staranno diversi mesi senza mangiare.

In giardino abbiamo i merli che nidificano sulla washingtonia. Quest'anno non ho visto i piccoli. Qualche anno fa i piccoli merli sono stati sistematicamente eliminati dai gatti. Quando iniziavano a volare e capitavano sul terreno non avevano scampo.

I gatti vanno e vengono, come i topi. Ormai da alcuni anni in giardino non si registrano nascite di micini. Le gatte randage vanno a partorire altrove, non ho capito perché. Forse a causa di persone sospette che fanno sparire i gatti del vicinato ...

Naturalmente i piccioni sono di casa e lasciano sgraditi ricordini sulle terrazze. Qualche volta anche loro fanno funesti incontri ravvicinati con i gatti. Spesso le cornacchie si posano alla ricerca di cibo, mentre i gabbiani fanno rare visite.

Ho notato che le lucertole quest'anno sono sparite. Strano!

Già, non si direbbe, ma anche in un fazzoletto di terra nel cuore della città gravita una vita insospettabile fatta di una gran varietà di specie animali che reclamano il loro spazio, quello che noi abbiamo sottratto alla natura credendo di avere dei diritti di esclusiva. Sono contenta di dividere il mio spazio con tanti altri esseri viventi che, in fondo, non mi tolgono niente ma mi offrono scorci della loro vita.

 
 
 

Ecco le nuove tartarughine

Post n°63 pubblicato il 06 Settembre 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

Con le temperature un po' più alte sono comparse le prime due tartarughine. Una l'ho trovata stamattina e la seconda l'ho scoperta dopo pranzo. Il posto è sempre lo stesso, evidentemente le tartarughe fanno le uova sempre lì. Penso di trovarne altre nei prossimi giorni.

Per il momento le ho messe in un grande vaso con la terra in modo da controllare quante nuove nascite ci saranno quest'anno.

Foto nel blog.

http://algheroverde.blogspot.com

 
 
 

Pioggia e tartarughe

Post n°62 pubblicato il 04 Settembre 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

Da sabato le temperature sono crollate. Dentro casa siamo passati da 27-28° a 21-22°. Ogni tanto piove e il cielo è decisamente coperto. Gli anni scorsi dopo le prime piogge nascevano le tartarughine ma ancora non ho visto alcunché. Forse è il freddo che le blocca. Vedremo nei prossimi giorni.

 
 
 

Pulizie di fine estate e formiche.

Post n°61 pubblicato il 31 Agosto 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

Un anno fa, il 28 agosto, mi sono risvegliata dal torpore e ho capito che era arrivata l'ora di fare pulizia in giardino. E' stata dura ma a giudicare dalle foto del post "Lavori di primavera" del 4 aprile 2012  (http://algheroverde.blogspot.com) ne è valsa la pena.

Quella è la parte piccola, la parte più grande richiede ancora molto, ma ci sto lavorando. Naturalmente in giardino come a casa il lavoro non finisce mai, e adesso siamo punto e a capo. Però alla fin fine qualcosa bisogna pur fare durante la giornata e sinceramente io ho solo l'imbarazzo della scelta. Meglio così!

Occhio alle formiche! In questo periodo si sono scatenate, cercano in tutti i modi di entrare dentro casa e addirittura le ho beccate che ammucchiavano granelli di terra sulla soglia di casa. Contro le formiche si può intervenire spargendo borotalco nel luogo del loro passaggio. Se il borotalco non è sufficiente occorre usare le maniere forti e spargere polvere di Baygon. A mali estremi ...

 
 
 

La cycas

Post n°60 pubblicato il 28 Agosto 2012 da amiciverde
 
Foto di amiciverde

Stamattina sono riuscita a dare la medicina alla cycas infestata dalla cocciniglia. Le ho dato un litro di prodotto ottenuto miscelando decis e olio minerale (poi ho scoperto che era più adatto il confidor). Dovrò ripetere l'operazione tra due settimane. Non sono molto propensa ad usare fitofarmaci ma so per esperienza che la cocciniglia è molto dura da eliminare. Ci sono anche altri sistemi per  combattere la cocciniglia ma la pianta è grande e non è possibile intervenire in altri modi.

Intanto le zinnie continuano a fiorire. Sto lasciando alcuni fiori sulla pianta per poter poi avere semi freschi da utilizzare il prossimo anno.

La campagna fa proprio pena in questo periodo anche perchè ci sono problemi con l'ala gocciolante che va riparata e le poche piante superstiti non stanno ricevendo acqua. Con il caldo di questi giorni!...

Solo le fragole continuano a produrre anche se in quantità molto ridotta. Ho notato però che la mancanza di acqua si fa sentire nelle foglie e nei frutti che appaiono disidratati. Quest'anno ho visto pochissime nuove piantine mentre gli altri anni ne producevano a dismisura. Forse non è ancora il periodo.

Abbiamo avuto pere, mele e uva. Dai peschi nati spontanei in giardino abbiamo raccolto una decina di chili di pesche particolarmente buone anche se piccole. Del resto le abbiamo colte prima che maturassero del tutto per paura dei parassiti e di malattie. Il pesco è un albero molto delicato, e a maggior ragione sono soggetti a inconvenienti quelli nati da seme e non innestati su mandorlo.

Approfittando della temperatura più fresca occorrerà riprendere la pulizia del giardino, un lavoro infinito.

 
 
 

L'agenda

Post n°59 pubblicato il 16 Agosto 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

Da quando ho scoperto l'agenda del cellulare (15 giorni fa) sto riuscendo ad organizzarmi molto meglio. Adesso ricordo quando devo spruzzare le piante, quando dare il concime liquido, quando lavare i vetri, quando fare lo yogurt, ... Ogni giorno aggiungo qualche promemoria e mi sto trovando proprio bene. Diciamo che siccome la mia memoria non è più molto attiva, il suono del cellulare me la risveglia. Era da tanto che pensavo a qualche marchingegno per ricordare gli impegni nel giorno giusto e all'ora giusta, e finalmente l'ho trovato. Si imparano sempre cose nuove ...

 
 
 

Cena estiva

Post n°58 pubblicato il 06 Agosto 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

Aperitivo con vino rosé e pizzette fatte con pasta brisée surgelata

Antipasto di olive, formaggi, carote tagliate a julienne,  ...

Insalata di riso con pomodoro, gamberetti, vongole, cozze, ... servita fredda

Agliata di pesce

Melanzane e peperoni arrosto; zucchine e melanzane grigliate

Foglie di lattuga e di belga, pomodori ciliegini

Macedonia di frutta

Melone, fragole, uva, noci

Viennetta con mirto o altro liquore

Acqua, vino rosé e bianco

Pane carasau, crostini di pane, grissini, pane fresco

 

Penso che, al di là della composizione della cena, occorre offrire vari tipi di pane, e verdure come carote e foglie di insalata. Mangiare grissini o pane carasau negli intervalli è sicuramente importante, come anche sgranocchiare carote o lattuga o finocchi. Secondo me sono il legante tra le varie portate e rendono più ricca e interessante qualsiasi cena o pranzo. Per concludere non dovrebbe mai mancare una macedonia di frutta di stagione seguita da altra frutta fresca e secca.

Questo menu non va bene per i diabetici e per chi ha il colesterolo alto. Ma siccome è solo una cena, si può fare un'eccezione. Si possono ridurre le quantità di riso, di pane, e di gelato. Si dovrebbe evitare proprio l'agliata di pesce. Vanno bene le melanzane, i peperoni, le zucchine, le carote, la lattuga. Attenzione anche a melone, e uva! 

Commento alla cena.

La cena per sei persone è stata effettuata giovedì 28 settembre con numerose varianti.

Niente pizzette, antipasti come previsto, spaghetti al sugo di gamberetti e vongole, gamberoni al forno, melanzane e zucchine grigliate, macedonia di frutta, mangià an branc (dolce algherese) e dolci sardi assortiti.

Forse le pizzette erano troppo piccole. Inoltre non sono riuscita a cuocerle bene. Promemoria: 1. per trenta pizzette mini basta una sfoglia e comunque per sei persone è sufficiente una sfoglia a prescindere dalla dimensione delle pizzette; 2. bisogna metterle in una pirofila per evitare che cadano sulla piastra sottostante come è successo a me che le ho messe sulla griglia adagiate su carta da forno.

Come primo sono stati preparati spaghetti con sugo di gamberetti e vongole. Promemoria: Mezzo chilo è una quantità doppia del necessario per 6 persone. E' meglio servire gli spaghetti in un vassoio anziché in un'insalatiera perché così si possono recuperare i gamberetti e le vongole che nell'insalatiera vanno a finire in fondo. In ogni caso sarebbe stato molto molto meglio fare l'insalata di riso. Se rimane si può anche mangiare il giorno dopo.

Per secondo c'erano i gamberi al forno. I gamberi erano freschi e grossi, sono stati conditi con un trito di aglio e prezzemolo, olio, vino bianco, sale. Sono stati tenuti al forno a 180° per più di 30 minuti. Erano umidi e gustosi. Promemoria. Per 6 persone è sufficiente un chilo di gamberoni (tre a testa circa).

Molto bene i bastoncini di carote, le melanzane e le zucchine grigliate. Erano abbondanti e sono andati a ruba. Sono andati meno le olive verdi denocciolate e i formaggi (peretta affumicata troppo fresca e misto pecorino vaccino).

Voto alla cena: 7, grazie ai gamberoni.

Agosto, prepariamoci per l'autunno

Post n°57 pubblicato il 31 Luglio 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

Due o tre giorni fa è fiorito il primo girasole. In giardino sono fiorite in tutto quattro zinnie e si stanno lentamente aprendo.

Devo decidermi ad intervenire sulla cycas poiché le nuove foglie sono infestate dalla cocciniglia cotonosa. Non so se potrò utilizzare fitofarmaci poiché ci sono gatti e tartarughe e non vorrei far danno.

Un ortolano di mestiere in agosto (e anche prima) provvede ad irrigare la carciofaia per stimolare lo sviluppo dei polloni tra i quali lascerà i due-tre più robusti. Ha già seminato finocchi, cavoli e tutte quelle piante che prevede di coltivare in autunno-inverno.

Noi invece ci limitiamo a raccogliere fagioli e fagiolini secchi per avere il seme, e restiamo in attesa della maturazione di pesche, mele e pere.

Continuo a togliere bulbi di iris e mi chiedo che cosa ne farò dato che si sono moltiplicati a dismisura al contrario dei tulipani, dei narcisi e delle fresie che sono proprio pochini.

Certo che la campagna e il giardino non danno tregua poiché la vegetazione cresce più in fretta della nostra voglia di far pulizia.

 
 
 

Uva Black Magic

Post n°56 pubblicato il 23 Luglio 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

Ieri ho colto i primi grappoli d'uva nera. Sono i frutti di una vite che non necessita di alcun trattamento, matura a luglio, ed è un'uva da tavola molto buona. Dovrebbe essere la cultivar Black Magic. Per il resto le raccolte sono quasi finite anche perché i pomodori, i fagiolini e le melanzane sono ammalati, i fagioli freschi sono stati raccolti e adesso faremo la raccolta dei fagioli secchi, le zucchine sono bloccate. Le fragole continuano a produrre dei frutti belli e buoni. I girasoli stanno per fiorire.

In giardino sono fiorite due zinnie ma hanno poco a che vedere con la foto sulla bustina dei semi. Bisognerà aspettare che si sviluppino meglio. Ieri notte ha fatto un forte acquazzone e almeno le piante hanno avuto un ristoro, visto che non posso innaffiare (credo che sia sempre vietato).

 
 
 

Luglio: mare o giardino?

Post n°55 pubblicato il 08 Luglio 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

Purtroppo non ho scelta. Le piante del giardino richiedono urgentemente acqua e, se voglio che resistano a queste torride giornate, devo dargliela.

E poi oggi è domenica e il mare è  superaffollato. La verità è che si sta bene a casa anche con i 28-29 gradi delle stanze. Basta ridurre i movimenti al minimo, e non lasciarsi condizionare dal pensiero del caldo.

Oggi niente campagna, aspettiamo domani per raccogliere fragole e pomodori. Le melanzane e le zucchine hanno deciso di scioperare e stanno dando pochissimo. I fagiolini si sono quasi esauriti e ci rimangono da raccogliere fagioli da sgranare.

I girasoli, seminati assolutamente fuori tempo, stanno iniziando a crescere ma dovrò aspettare ancora per vedere il primo fiore. Stesso discorso per le zinnie del giardino che invece sono state seminate nel periodo giusto.

Mi accontenterò della lavanda e della menta fiorita per avere un po'di verde e qualche fiorellino a casa.

 
 
 

Zinnie, aglio, fagioli ...

Post n°54 pubblicato il 22 Giugno 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

Le zinnie seminate in aprile stanno allungandosi molto lentamente e sto aspettando la fioritura.

In campagna si raccolgono fagiolini in quantità, i primi pomodori, qualche zucchina, tra un po' sarà la volta dei fagioli da sgranare e delle melanzane. Abbiamo raccolto l'aglio che è cresciuto bene ed è proprio bello grosso. Adesso lo abbiamo messo a seccare all'ombra.

Le fragole hanno concluso la prima produzione e stanno fiorendo di nuovo.

L'albicocco del giardino ci sta dando i primi frutti belli grossi. Non dover comprare frutta è un bel risparmio anche perché l 'albero è cresciuto da un seme e non richiede altro che le potature annuali.

Devo proseguire a togliere dalla terra i bulbi man mano che si seccano gli steli ma credo che oggi li troverò tutti stecchiti.

L'albero del limone era tutto fiorito ma non ha tenuto neanche un frutto. Decisamente per gli agrumi è dura, forse non è il terreno adatto, forse è troppo esposto ai venti, boh.

 
 
 

Campagna e giardino

Post n°53 pubblicato il 07 Giugno 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

Per tutto il mese di maggio ho raccolto fragole in quantità impressionante. Adesso sono un po' diminuite ma le piante hanno ripreso a fiorire. Il limone ha messo tanti bei fiori ma nessun frutto. L'albicocco è stupendo con dei frutti di un colore indescrivibile. Le albicocche sono decisamente più belle che buone anche se sono comunque gustose. Il nespolo del giardino ha caricato in una maniera impressionante ma purtroppo ora i frutti stanno invecchiando velocemente. A fine mese matureranno le albicocche del giardino dove ho messo delle zinnie che stanno lentamente crescendo. Molte comunque non sono andate avanti.

Sul fronte dell'orto abbiamo esaurito da un po' fave e piselli. A giorni matureranno i pomodori, mentre le melanzane, i fagiolini e i fagioli hanno messo i fiori e si tratta solo di aspettare. Le zucchine e i cetrioli sono decisamente deludenti, e non si riesce a raccogliere nulla.

Alcuni giorni fa mi sono ricordata dei girasoli e ne ho seminato una decina. Ma non ho spazio finché non tolgo i bulbi. Lo scorso anno li avevo seminati il primo maggio.

Il timo ha già fiorito, sta iniziando a fiorire la lavanda e anche la menta si sta preparando. Fra un po' dovrò togliere dalla terra i bulbi di iris, fresie, tulipani. Le rose mi hanno deluso perché hanno fiorito poco, sono preda di insetti e malattie e, nonostante le abbia pulite dall'erba da poco, sono di nuovo assediate da vegetazione indesiderata.

Questo è un periodo di gran lavoro in campagna anche perché l'erba cresce a dismisura. Si fa quel che si riesce a fare e si raccoglie ciò che la terra sempre generosa ci dà senza pretendere l'impossibile.

 
 
 

le zinnie

Post n°52 pubblicato il 11 Aprile 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

Il 6 aprile abbiamo raccolto le prime favette. Ora stiamo raccogliendo anche piselli che, se non ci sbrighiamo, diventano grossi ogni giorno di più. Sono spuntati tre carciofi.

Sono state messe a dimora piantine di pomodori e cetrioli e adesso bisognerà seminare fagioli e fagiolini.

Nel giardinetto ieri 10 aprile ho seminato le zinnie, giusto per avere qualche fiore in estate. Speriamo che germoglino.

Il terreno è molto asciutto e ci vorrebbero delle piogge un po' abbondanti per dargli la giusta umidità.

Nella foto: le piante di piselli protette dalla rete a causa delle cornacchie.

 
 
 

Le melanzane

Post n°51 pubblicato il 01 Aprile 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

Abbiamo iniziato le piantagioni estive. Ieri abbiamo messo a dimora 36 piantine di melanzane nere.

Intanto le fave e i piselli procedono . Forse potremo cogliere i primi baccelli fra 15 giorni. Naturalmente i piselli sono stati protetti da reti per impedire alle cornacchie di mangiarli. Ho visto che lo scorso anno abbiamo colto le prime fave il 6 aprile.

Ho quasi terminato di pulire la quarta ala gocciolante delle fragole, ma bisogna tener conto che nel frattempo ho dovuto diserbare l'ala gocciolante dove si trovano le rose e bulbi vari. Le fragole sono tutte in fiore e c'è anche qualche frutto ancora verde. L'aglio sta crescendo alla grande e anche le cipolle vanno avanti bene.

Purtroppo continua a non piovere e questo è il secondo anno siccitoso.

 
 
 

Continuano i lavori

Post n°50 pubblicato il 24 Marzo 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

In campagna e in giardino continuano i lavori. Questo è un periodo molto bello perché ci sono tante piante in fiore: fragole, peschi, albicocchi offrono agli occhi uno spettacolo unico, che dà dolcezza e ci riconcilia con il mondo.

Le fatiche sono ripagate da quella promessa di tanti buoni e succosi frutti che non tarderanno a presentarsi sui rami. Abbandonare la campagna è un atto di autolesionismo. Come possiamo trovare la forza di andare avanti senza il contatto con la madre terra? Sopportiamo i governi, la speculazione sul denaro, le ladronerie e le menzogne che ci vengono propinate ogni giorno, perché siamo fortificati dalla certezza che comunque esiste un dialogo sincero tra noi e la natura e che nessuno ce lo può togliere.

La fatica è tanta, ma porta con sè la gioia di vedere i risultati. Si tratta anche di accontentarsi, di saper aspettare, di saper apprezzare ciò che siamo riusciti ad ottenere.

Il lavoro nei campi sarebbe un'ottima scuola per i nostri ragazzi che bruciano il loro tempo in strutture non sempre adeguate a formarli, in situazioni che non offrono gli stimoli adeguati  allo sviluppo e alla crescita. Solo le esperienze ci segnano, solo le situazioni reali smuovono la creatività e l'ingegno, solo il fare può promuovere l'interesse che è la base di ogni conoscenza.

Ma questo è un discorso lungo e forse improduttivo. Le chiacchiere sono solo chiacchiere, parole spesso vuote che si disperdono nel nulla.

 

 
 
 

Narcisi e finocchi

Post n°49 pubblicato il 17 Marzo 2012 da amiciverde
Foto di amiciverde

Una quindicina di giorni fa ho visto il primo narciso fiorito e l'ho lasciato nel campo. Su primu ès de sa terra, il primo è della terra, si dice in Sardegna.

Stiamo raccogliendo una quantità impressionante di finocchi che sono nati da radici dello scorso anno. Sono un po' duri ma hanno un aroma eccezionale. Li facciamo soffritti con aglio e prezzemolo e sono veramente ottimi. Si possono cuocere anche con carciofi. Dopo averli puliti e lavati molto bene li tagliamo in quattro parti e li mettiamo in casseruola con olio, aglio, prezzemolo, sale. Durante la cottura si può aggiungere un po' d'acqua per non farli attaccare. Una squisitezza. I finocchi che compriamo al supermercato sono belli, grossi, teneri, ma il loro sapore è  proprio lontano  da quello di questi finocchi semiselvatici.

In questo periodo stiamo raccogliendo broccoli romaneschi, cavolfiori, indivia riccia, cicoria. I carciofi invece non sono proprio venuti fuori e sembrano ancora lontani dall'apparire nella pianta.

Ho pulito tre ale gocciolanti della vecchia fragolaia e ho iniziato la quarta. Sto anche piantando una nuova fragolaia.  

A breve occorrerà pensare alle coltivazioni estive. Come passa in fretta il tempo!        


Nella foto:

Narcisi con edera argentata, oleandro, felce.

La felce è nel vaso da una ventina di giorni e non ha ancora perso le foglioline, come temevo.
L'oleandro e l'edera sono nel vaso da almeno tre mesi e sono sempre freschi come quando li ho recisi. D'inverno metto sempre questi tralci nel vaso perché mi garantiscono il verde senza dover fare altro che aggiungere un po' d'acqua di tanto in tanto. Infatti sia l'oleandro, sia l'edera, mettono le radici in acqua e rimangono così fino all'estate.

Ora al vaso ho aggiunto i narcisi che sono finalmente fioriti in campagna.

              

 
 
 

Tempo di pulizia

Post n°48 pubblicato il 02 Marzo 2012 da amiciverde
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Le belle giornate e la temperatura dolce invogliano ad uscire all'aperto per lavorare. Ho deciso di dedicare mezz'ora al giorno alla pulizia del giardino. Vediamo se dura.

Per il momento mi dedicherò a pulire dalle erbe selvatiche, poi sarà la volta delle piante nei vasi.

Quest'anno le calle fanno pietà. Le piante sono più piccole e i fiori sono decisamente molto pochi. Penso che ciò sia dovuto alla scarsa piovosità dell'autunno. Quelle che ho messo in campagna sembrano mummificate. Non sono cresciute per niente e di fiori non se ne parla proprio.

Intanto in campagna continuo a ripulire la fragolaia. Oggi ho iniziato la terza ala gocciolante e ho visto che non si trova molta giunchiglia. Sto anche piantando nuove fragole in un'altra zona poiché ogni cinque anni la fragolaia va spostata. 

Nei giorni scorsi ho piantato tre talee di rosa in campagna.

Nell'immagine si vede l'asparagina in vaso carica di bacche.

 
 
 

Neve ad Alghero

Post n°47 pubblicato il 12 Febbraio 2012 da amiciverde
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Anche ad Alghero è arrivata la neve. Ha fatto in tempo a posarsi nella mattinata di ieri 11 febbraio e poi si è dissolta.

Adesso penso che il freddo abbia fatto la sua parte e mi aspetto temperature meno rigide per le mie coltivazioni. Vedremo.

Ho notato comunque che le mie calle, così belle e grandi negli scorsi anni, quest'anno sono piccole, e hanno pochi fiori. Penso che sia dovuto alla siccità della scorsa primavera e dell'autunno.

 
 
 

I broccoli

Post n°46 pubblicato il 04 Febbraio 2012 da amiciverde
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Ieri abbiamo raccolto i primi broccoli. La fave e i piselli hanno iniziato a fiorire ma temo che con questo freddo si bloccheranno.

Nei giorni scorsi ho terminato di pulire un'ala gocciolante delle fragole. Avevo iniziato il 9 gennaio. In un mese su sette ale gocciolanti ne ho pulito una. Nel frattempo le fragole maturano. Ne ho assaggiato un paio, ma non sapevano di niente.

Oggi ha nevicato sui rilievi di Villanova Monteleone. Qui fa freddo, piove un po', ma non nevica.

 
 
 

Le rotoballe di Natale

Post n°45 pubblicato il 05 Gennaio 2012 da amiciverde
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Quando ho visto le rotoballe in Piazza Civica ho pensato che fossero il sostegno delle decorazioni natalizie, e che sarebbero state ben presto ricoperte totalmente da fili dorati e quant'altro.

Quando poi ho visto l'opera finita ho deciso di non passare per Piazza Civica in tutto il periodo di Natale. Adesso che ho letto le giustificazioni dell' "opera" ci passerò ancora di meno. Ma perchè non si lasciano le "opere" polemiche ad altri periodi e ad altri luoghi? Se si sente il desiderio di trasmettere messaggi ci sono tante modalità di farlo, e questo è certamente il metodo più dannoso al messaggio stesso.

Perché il Natale deve diventare il pretesto per lanciare messaggi differenti da quelli che la festa già sottintende? Per millenni il 25 dicembre è stata la festa della nascita del sole e poi della nascita di Gesù. Vogliamo oggi caricarla di altri significati?

Ma soprattutto, è vero che tutti i gusti sono gusti, ma per quanto mi sforzi non riesco a trovare niente di bello o di artistico nell' "opera".

 
 
 

Piante aromatiche

Post n°44 pubblicato il 04 Gennaio 2012 da amiciverde
 
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A gennaio si può riprodurre la lavanda tramite talea.

Ho notato che la lavanda è una pianta che ha ben poche esigenze, diventa un bel cespuglio e in primavera-estate ci regala dei fiori molto aromatici che si possono poi tenere in casa tutto l'anno. Consiglio di raccogliere i fiori nel periodo del solstizio estivo (a San Giovanni) quando la pianta esprime il massimo del suo potenziale aromatico. Adesso la lavanda non è tanto profumata quanto in primavera-estate. La pianta di lavanda che ho in campagna si è fatta molto bella, e mi dà meno da fare dell'origano e della menta che si riempiono di erbacce difficili da estirpare. In giardino avevo messo due piante di lavanda. Una è andata avanti anche se non cresce tanto, l'altra si è proprio seccata perché era in mezzo alle margherite che spadroneggiano e quindi le arrivava ben poca poca aria e niente sole.

Un'altra pianta aromatica bella, profumata e robusta è il timo. A differenza della lavanda il timo cresce poco ma la pianta è resistente e compatta e mantiene un aroma intenso in tutte le stagioni. Credo che la pianta che ho io sia thymus vulgaris.

Per le foto vai al blogspot:

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Cena di Natale

Post n°43 pubblicato il 23 Dicembre 2011 da amiciverde
 
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Per la cena di Natale 2011 ho pensato a questo menu:

Antipasto di crostini con salmone, acciughe in barattolo servite con succo di limone e olio, prosciutto crudo sgrassato, formaggio pecorino, ricotta, olive nere e olive verdi denocciolate, carciofini sott'olio.

Primo: Una forchettata di lasagne con sugo di gamberi. In alternativa tortellini in brodo di carne.

Secondi: Gamberi arrosto su bistecchiera di ghisa, triglie al cartoccio su bistecchiera antiaderente, carne con funghi in casseruola con vino rosso. Eventualmente anche carciofi con patate, tutto cotto al forno.

Contorni: carote tagliate a julienne, finocchi tagliati per il lungo, carciofi crudi tagliati molto sottili e serviti con scaglie di parmigiano, olio e limone.

Macedonia di frutta di stagione, frutta di stagione, frutta secca, prugne secche.

Panettone

Crostini di pane tenuti caldi, pane carasau, grissini, pane.

Acqua, vino bianco e rosato, spumante.

Commento alla cena.

Il menu si è mostrato adeguato. Il fatto di aver limitato il primo nella quantità ( tre nidi di lasagne a testa) ha fatto sì che poi si è mangiato tutto il resto senza appesantirsi. Devo precisare che i commensali erano over sessanta, quindi occorreva non eccedere in grassi e in cibi molto calorici. Non abbiamo usato il vino bianco ma solo quello rosato. Molto bene la macedonia che aveva pochissimo zucchero (due cucchiaini in tutto) e un bicchierino di liquore dolce. Non abbiamo utilizzato pane fresco ma solo grissini, pane carasau e crostini di pane.  

 

 
 
 

Agret e panimundu

Post n°42 pubblicato il 08 Dicembre 2011 da amiciverde
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Le cipolle stanno spuntando e le altre piantagioni procedono bene.

Tra l'altro le viti stanno mettendo le foglioline nuove, un settembrino sta ancora fiorendo, le fragole sono in fiore. Questo clima così mite ha creato un po' di confusione alle piante.

Oggi ho pulito un agrume, credo un mandarancio o simile. C'era un intrico di radici di giunchiglia impressionante e qualche trifoglio.

A proposito, ho visto anche un trifoglio fiorito. Ad Alghero i bambini coglievano il fiore del trifoglio per succhiarne il gambo. Questo trifoglio prende anche il nome di acetosella; il fiore è giallo ed è sostenuto da uno stelo lungo e sottile.

Lo chiamavamo agret, nome che richiama il suo sapore acidulo. Non era la mia erba preferita; io facevo scorpacciate di panimundu, che sarebbe il frutto della malva.

Nella foto: malva fiorita

Per visualizzare meglio la foto andare al blog:

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Le cipolle

Post n°41 pubblicato il 24 Novembre 2011 da amiciverde
 
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Oggi ho interrato alcuni bulbi di cipolla. L'aglio sta crescendo e tutte le altre piantine stanno andando avanti. Iniziano anche a spuntare i piselli.

Purtroppo anche il trifoglio va alla grande e la lotta è impari. Comunque non bisogna scoraggiarsi perché alla lunga trionferà la piantina coltivata.

La cycas che ho a casa ha messo un cono molto bello che protegge gli ovari che sono di colore rosato intenso. Anche la fatsia che ho in vaso (lo stesso da anni e anni) ha fiorito. Se sono fortunata e se magari cambio il vaso e concimo un po', avrò anche i semi. Per la cycas invece la questione è più complicata perché la mia pianta è femmina e mi serve il maschio che non ho. A meno che non ci sia qualche "fidanzato" in zona.

Insomma, la natura è sempre una sorpresa, è uno spiraglio di speranza aperto verso il futuro.

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Orto di guerra

Post n°40 pubblicato il 22 Novembre 2011 da amiciverde
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Io non voglio spaventare nessuno, ma per prudenza consiglio a chi ha un pezzo di terra, anche piccolo, di iniziare a farsi un orto. Se poi ci sta anche qualche albero consiglio agrumi che sono frutti a lunga durata.

Visti i tempi, credo che sia una misura prudenziale cercare di procurarsi qualcosa da mangiare o da scambiare in caso di bisogno.

Naturalmente non ci dicono tutto, ma dal poco che viene fuori si capisce che i "poteri finanziari" hanno in mano i paesi e determinano il loro futuro. Nel futuro c'è il prelevamento scientifico di ogni risorsa dalla popolazione e la protezione dei ricchi e privilegiati.

Almeno per un senso di sicurezza è bene sapere di poter contare su quanto si riesce a produrre al riparo dagli artigli di questi loschi poteri. 

 

 
 
 

Il nespolo

Post n°39 pubblicato il 21 Novembre 2011 da amiciverde
 
Tag: nespolo
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Il nespolo è in fiore e quest'anno la fioritura è particolarmente abbondante. Spero che a ciò non corrispondano molte nespole piccole, perché preferisco che ne metta poche ma belle grandi. Il profumo dei fiori è molto delicato e, data l'abbondanza della fioritura, si percepisce anche a qualche metro di distanza.

Due dei cinque nespoli che abbiamo piantato in campagna sono fioriti quest'anno per la prima volta. Li abbiamo messi quattro anni fa. Sono piantine nate dai noccioli del nespolo di casa, anche lui nato da un nocciolo di nespola particolarmente grande e buona. Quando compro della frutta spesso spargo i semi nel terreno. Qualcosa nasce sempre.

Ho visto che in campagna sta spuntando l'aglio. Oggi ho piantato alcune calle tra le viti. So che il terreno non è adatto alla calla che preferisce un terreno che trattenga l'acqua, ma penso che le piante andranno avanti anche se rimarranno un po' piccole.

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Il trifoglio

Post n°38 pubblicato il 18 Novembre 2011 da amiciverde
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Sto cercando di estirpare il trifoglio prima di seminare altre ale gocciolanti con fave e piselli. Il trifoglio è una pianta particolarmente invadente e infestante per cui sto procedendo con la vanga per andare un po' in profondità. Quindi tolgo le piantine con la radice, e possibilmente col bulbo, e le deposito in un mucchio che poi brucerò.

Il lavoro è faticoso e va avanti lentamente. Spero però che questo procedimento permetta di ridurre l'espansione della pianta.

Dell'aglio non c'è ancora traccia mentre le altre piantine stanno procedendo discretamente.

Nella foto: Cuscino lavorato all'uncinetto.

Altre immagini di lavori di lana e cotone eseguiti a mano nel blog: