giovedì 26 luglio 2012

Le zinnie


Ecco una delle zinnie fino ad ora fiorite. Ancora non è sbocciata del tutto.



Questa è la seconda zinnia fiorita. Ha meno petali e sembra completamente aperta.
Non è stato facile fotografarle perché si muoveva ad ogni soffio di vento.


Questa zinnia è un po' più piccola e ha meno petali.
Osservando questi fiori viene spontaneo il pensiero che la natura crea delle meraviglie. I fiorellini del centro sono uno spettacolo, così piccoli e così perfetti. E l'infiorescenza continua a crescere perché deve fiorire tutta  la parte centrale e così la zinnia rimane bella per giorni e giorni.

Lascerò sulla pianta le zinnie più belle così faranno i semi e l'anno prossimo avrò dei semi freschi in gran quantità da piantare.



Foto collegate al blog

2019

Quest'anno, delusa dall'orto in terrazza, ho pensato di coltivare fiori. Siccome non era più tempo di dalie, ho comprato semi di zinnia. Tre giorni fa è fiorita la prima e voglio registrare il tempo della sua durata che, secondo quanto mi ricordo è molto lungo e si avvicina ai venti giorni o più. 
Vedremo.


11 luglio 2019 - La zinnia inizia la fioritura

2020

Il 26 aprile dopo aver vangato il terreno nel retro ho sparso dei semi di zinnia prodotti dai fiori dello scorso anno.
Attendo ora che germoglino.



5 agosto 2020 - La ciotole è ora un'esplosione di colori. I fiori durano moltissimo 
e sono un vero spettacolo. Sullo sfondo si vedono i girasoli seminati il 12 giugno in vasetti e poi trapiantati nel vaso rettangolare.



5 agosto - Come si vede prevale il colore viola tendente al rosso. Ci sono le zinnie con un solo giro di petali, altre con due o più giri, fino a quelle pon-pon. La fioritura è iniziata più di un mese fa. Ho continuato a seminare e nel vaso alla sinistra si vedono piantine che si preparano a fiorire.


6 agosto 2020 - Zinnia color arancione

lunedì 23 luglio 2012

L'uva nera





Ecco i primi grappoli di uva nera da tavola. Sono i frutti di una vite che non richiede alcuna cura. Le piante vengono solo potate e irrigate ma non ricevono trattamenti. L'uva matura a luglio ed il sapore è molto gradevole. 
Dovrebbe essere la cultivar chiamata Black Magic.

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2013 - Quest'anno la maturazione è avvenuta il 1 agosto, decisamente in ritardo.

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2014 - Ieri 28 luglio ho gustato il primo grappolo di uva nera. Sembra che quest'anno l'uva bianca stia andando molto bene. Però bisognerà aspettare settembre per assaggiarla.
Siamo tornati in campagna il 1° agosto per cogliere gli altri grappoli d'uva nera ma siamo stati preceduti. I grappoli c'erano, ma mancavano gli acini. Sono sparite anche le pere che avevamo lasciato. Evidentemente le cornacchie o altri uccelli quest'anno sono particolarmente affamati.



giovedì 7 giugno 2012

Albicocche

GIUGNO 2012


Ecco le albicocche della campagna. Io direi che si mangiano con gli occhi.





Panorama di Alghero con i monti di Villanova


GIUGNO 2014



Queste sono  invece le albicocche di casa. 
L'albero è nato una ventina di anni fa da un seme. Quest'anno ha dato il meglio di sé producendo più di cento chili di albicocche decisamente grosse e buone. In questi giorni (27 giugno 2014) cadono continuamente dall'albero. 
Siccome non è possibile consumarle tutte ho deciso di seccarne alcune. Sarà un esperimento e vedremo come andrà. Intanto ne stanno mangiando anche le tartarughe che per un po' cambieranno dieta.
Ho letto che le albicocche hanno numerose proprietà e quindi ne consumerò in quantità.




30 giugno 2014

Ieri sabato 29 giugno ho fatto l'esperimento con le albicocche. Le ho lavate, asciugate e messe in acqua calda fino a bollire. Le ho subito scolate, tagliate a metà per togliere il nocciolo e messe su una teglia da forno con il taglio rivolto verso l'alto.Le ho messe poi al sole. Di sera le ho ritirate. Però non mi convincono. 
Stamattina allora ho preso altre albicocche, le ho lavate e le ho tagliate solo da una parte per togliere il nocciolo. Poi le ho messe al sole. Vediamo che cosa succede.

Mercoledì 2 luglio 2014 - Le albicocche tagliate solo da una parte e messe al sole non sono andate bene. Non hanno perso i liquidi e stanno marcendo. Le altre si stanno seccando. Purtroppo in questi giorni le temperature non sono alte, non superano i 25 gradi, ma spero che vada bene lo stesso. Oggi ho messo altre albicocche a seccare.
Intanto dall'albero continuano a piovere frutti. Ormai sono maturi e cadono giù.

Venerdì 4 luglio 2014 - Le prime albicocche secche sono pronte ma a quanto pare sono acide. Forse occorreva davvero immergerle in acqua calda con bicarbonato. Il prossimo esperimento lo farò con il bicarbonato. Inoltre sono anche dure. Forse le ho lasciate seccare troppo?

Mercoledì 16 luglio 2014 - Risultato dell'esperimento: Alcune albicocche secche si sono ammuffite. Le altre sopravvivono.
Le albicocche fresche messe nei cassetti del frigo si sono mantenute belle per più di venti giorni. Ne stiamo ancora mangiando. Forse se le avessi messe tutte in frigo sarebbe stato meglio. A futura memoria ...

GIUGNO 2015

Sembravano poche, adesso che sono maturate le vediamo in tutto l'albero. Cadono a pioggia e ogni tanto le raccogliamo. Se sono ancora intere le teniamo per noi, altrimenti le diamo alle tartarughe che gradiscono. Pesano dai 40 ai 90 g. Naturalmente sto parlando delle albicocche.
Quest'anno le metteremo in frigo e le consumeremo pian piano. Vuol dire che faremo la cura delle albicocche.
Hanno 28 calorie ogni 100 g. quindi in un chilo ci sono 280 calorie. Si può fare.

LUGLIO 2016

Lo scorso autunno, fuori tempo, l'albero è stato drasticamente potato. Quest'anno ha prodotto un paio di chili di grosse albicocche e tante fronde che sembra quello di prima della potatura. L'esperimento della frutta in frigo l'ho fatta anche con le nespole e abbiamo avuto nespole da mangiare per un mese circa.





mercoledì 11 aprile 2012

Fave e piselli





FAVE E PISELLI

Il 6 aprile 2012 abbiamo iniziato la raccolta di fave e piselli. La produzione sembra abbondante e speriamo di riuscire a fare la provvista di fave e piselli congelati.
I piselli vanno raccolti con tempestività altrimenti ingrossano e non sono più buoni.
Abbiamo dovuto coprire le piante di piselli con le reti per proteggere i baccelli dalle cornacchie.




Piante di piselli protette dalla rete

Ed ecco le piante di fave. Qua e là ci sono piante di carciofo.



Ecco un baccello ancora vuoto mangiato per metà. Non so se siano state le cornacchie o qualche altro animale, ma intanto abbiamo steso le reti sulle piante. (18 marzo 2013)


2013

Oggi mercoledì 13 novembre abbiamo seminato il primo filare di fave. Da poco ha piovuto e il terreno è pronto per la semina.
Oggi martedì 26 novembre si vede la terra spaccata per l'imminente germinazione delle fave.

2014
Abbiamo raccoltole prime fave venerdì 28 marzo.

Il 19 novembre abbiamo iniziato a seminare le fave. Invece di comprare il seme nei negozi specializzati abbiamo preferito seminare le comuni fave secche in vendita dal fruttivendolo. Sinceramente non so se abbiamo risparmiato, ma le abbiamo pagate a 3,50 euro il chilo. Vedremo i risultati.

Oggi 29 novembre, a dieci giorni dalla semina, stanno spuntando le prime piantine di fave. Questa velocità nello sviluppo è dovuta alle temperature molto alte di questo periodo.
Oggi 30 novembre abbiamo 26 gradi con una cappa grigia e nebbia verso Fertilia.

2015
Oggi 16 aprile 2015 abbiamo raccolto le prime fave. Come si vede quest'anno siamo in ritardo nella raccolta. Oggi ho anche reciso i primi iris. Risentono dl fatto che hanno ricevuto poca acqua, sono piccoli e la punta delle foglie è gialla.
Quest'anno le fave sono poche e non sono dolci e tenere per cui non sono buone da mangiare crude.
Molto probabilmente le coltivazioni hanno risentito del clima. Mentre le fave sono state deludenti, i carciofi che compriamo sono ancora oggi teneri e molto buoni, cosa che non mi era mai capitato di vedere.


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mercoledì 4 aprile 2012

Lavori di primavera

Lavori di primavera


Con la primavera è arrivato il momento di fare pulizia. Quest'anno 2012 (miracolo!) sono riuscita a vangare tutto il pezzetto di terra che si vede nella foto. La terra era molto morbida ma io mi sono stancata uguale. Come si nota le calle sono proprio piccole, le palme nane sono state ridotte all'osso, la vite americana è ancora spoglia, l'albicocco è fiorito e il pesco ha già messo le foglie.


Ancora c'è da fare, e fra poco svilupperanno tutte le piante che non si notano ancora come i settembrini e la vite americana. Ho pensato di seminare le zinnie per avere qualche fiore.

Il 10 aprile ho seminato le zinnie nella zona che si vede in basso a destra sotto le palme nane. 

sabato 17 marzo 2012

Edera e oleandro



Narcisi con edera argentata, oleandro, felce.

La felce è nel vaso da una ventina di giorni e non ha ancora perso le foglioline come temevo.
L'oleandro e l'edera sono nel vaso da almeno tre mesi e sono sempre freschi come quando li ho recisi. D'inverno metto sempre questi tralci nel vaso perché mi garantiscono il verde senza dover fare altro che aggiungere un po' d'acqua di tanto in tanto. Infatti sia l'oleandro, sia l'edera, mettono le radici in acqua e rimangono così fino all'estate.

Ora al vaso ho aggiunto i narcisi che sono finalmente fioriti in campagna. 

mercoledì 4 gennaio 2012

La lavanda


Ecco la pianta di lavanda che è sopravvissuta nel giardino. Penso che quest'anno fiorirà. Intanto oggi ho provveduto a ridurre drasticamente le margherite che oltretutto avevano invaso il vialetto con i rami che toccavano terra, e ho potato a fondo i gerani che avevano dei rami troppo lunghi con poco fogliame.


A gennaio si può riprodurre la lavanda tramite talea.

Ho notato che la lavanda è una pianta che ha ben poche esigenze, diventa un bel cespuglio e in primavera-estate ci regala dei fiori molto aromatici che si possono poi tenere in casa tutto l'anno. Ricordo che la lavanda è stata sempre utilizzata per dare un buon odore alla biancheria. Consiglio di raccogliere i fiori nel periodo del solstizio estivo (a San Giovanni) quando la pianta esprime il massimo del suo potenziale aromatico. Adesso la lavanda non è tanto profumata quanto in primavera-estate. 
La pianta di lavanda che ho in campagna si è fatta molto bella, e mi dà meno da fare dell'origano e della menta che si riempiono di erbacce difficili da estirpare. 


Per la cupola di San Michele di Alghero contattare:
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lunedì 12 dicembre 2011

Fiori a dicembre


A dicembre fiorisce l'aloe e questo è normale in quanto l'aloe fiorisce dalla primavera all'autunno.



Ma non è normale che a dicembre fioriscano le fragole in pieno campo



Ho notato che molte fragole sono maturate. Alcune sono tutte rosse. ne ho assaggiato un paio ma non sanno di niente. (Foto scattata il 4 febbraio 2012)


Sul pero ho qualche dubbio ma credo che debba aspettare le primavera per fiorire. Si vede che i miei peri hanno molta fretta. 


Dei settembrini so che fioriscono a settembre, magari a ottobre, ma non a dicembre.


Ecco la vite che, dopo aver perso il fogliame, mette nuove foglie ma non sa che adesso dovrebbe riposare.


Immagini collegate al post n° 42 del blog:
http://blog.libero.it/MiaTerra


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venerdì 9 dicembre 2011

La malva e l'agret



Questa è una pianta di malva che ho lasciato crescere due anni fa in ricordo delle scorpacciate di panimundu che facevo da bambina. Il panimundu è il frutto della malva. Si sbuccia e appare una piccola sfera schiacciata. Non ha un particolare sapore ma ricordo che mi piaceva molto.



In questo ingrandimento si vede il frutto della malva, il panimundu.



Nella foto è evidenziato il panimundu.

Da bambina succhiavo anche l'agret che è lo stelo del fiore giallo del trifoglio. Ha un sapore acidulo, e perciò viene chiamato agret. 
Cercando su internet ho visto che ci sono vari tipi di trifoglio. Nello specifico io mi riferisco all'acetosella che ha i fiori gialli su un gambo molto lungo e sottile.




L'agret


Questo blog pubblica solo le foto ed è collegato al blog:
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sabato 26 novembre 2011

La fatsia o aralia

FATSIA (ARALIA)


4 novembre 2011
Ho seminato questa fatsia molti anni fa, almeno dieci. Ricordo che ne ho seminate molte, ma è cresciuta solo questa. Si trova sempre nello stesso vaso anche se mi riprometto sempre di travasarla visto che è cresciuta un bel po', ma poi mi trascuro. Quest'anno è fiorita e mi aspetto che faccia i semi. 
Le foglie che si vedono a destra in alto sono della vite americana.




22 novembre 2011





22 gennaio 2012
Sono passati due mesi. Dai fiori della fatsia (aralia) sono nate alcune bacche verdi che stanno diventando nere. Le bacche contengono i semi che si interrano a fine inverno per produrre nuove piante.
Come si vede, la vite americana ha perso le foglie.


Dettaglio delle bacche della fatsia.

2012



23 ottobre 2012. E' passato un anno e l'aralia si prepara a fiorire per la seconda volta.


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